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Saltare la corda- Benefici dell’allenamento HIIT

allenarsi con la corda - benefici

Vuoi saltare la corda ma non sai come sceglierla e da dove iniziare? Ecco tutto ciò che devi sapere

Iniziamo a saltare la corda da bambini per divertimento e per migliorare la coordinazione… e alcuni di noi non smettono più.

Il salto alla corda è un’attività ad alta intensità usata  molto:

  • Nella boxe per migliorare il gioco di gambe  e il tempismo
  • Nel crossfit, spesso inserito in circuiti alternato a squat, burpees, pushup e altri esercizi a corpo libero
  • Da soli o in gruppo con coreografie elaborate. Il Guinnes World record è di 14 studenti giapponesi che in un minuto hanno eseguito ben 225 passaggi

Benefici del salto alla corda

Saltare la corda è un’attività fisica molto valida e con molti vantaggi pratici:

  • Costa poco, dai 10-30 euro
  • Si può fare ovunque, bastano un paio di metri davanti e dietro di te e circa 25-30 cm sopra la tua testa
  • Bastano pochi minuti, puoi iniziare anche con 5 minuti al giorno
  • La puoi portare con te in vacanza visto che è piccolissima e leggera
  • E’ ideale per chi predilige l’allenamento da casa

Il salto alla corda ha anche una moltitudine di benefici fisici. E’ una forma di allenamento aerobico  quindi:

  • Brucia grassi e ti può aiutare a perdere peso ovviamente sempre che la tua dieta sia adeguata
  • Aumenta la resistenza cardiovascolare
  • Attiva in particolare i muscoli delle gambe ovvero polpacci, glutei e cosce, ma anche il core per mantenere la posizione corretta
  • Migliora la coordinazione
  • Diminuisce il rischio di infortuni alle caviglie rafforzando muscoli, legamenti e tendini

Dimagrire con il salto alla corda

Se stai cercando di mettere su massa muscolare, questa non è un attività per te.

Se invece ti stai chiedendo se saltare la corda fa perdere peso, la risposta è sì!

Come tutte le attività cardio che fanno pompare il cuore e mettono in moto il corpo, questo tipo di esercizio ti permetterà di  bruciare calorie e quindi dimagrire, anche più velocemente del jogging o della bicicletta in quanto è un’attività ad alta intensità.

Saltando la corda si possono bruciare più di mille calorie l’ora, quindi la corda è un’ottima sostituta alla corsetta per chi non ha voglia di passare 30-40 minuti sul tapis roulant.

La quantità di calorie bruciate dipende da:

  • Corporatura della persona- più pesi più bruci
  • Altezza del salto
  • Numero di reps (salti senza interruzione)
  • Velocità delle reps

Se l’obiettivo è perdere peso e non sei un amante  del cardio, il rope jumping può fare al caso tuo. Ovviamente una volta bruciate le calorie desiderate dovrai prestare attenzione al tuo intake calorico e alla tipologia dei cibi che consumi per avere la migliore composizione corporea possibile.

Gli addominali come abbiamo già ripetuto il vari articoli, si fanno in cucina con una dieta sana, se non hai ancora trovato quella che fa per te, leggi il nostro post!

Come scegliere la corda per saltare

Spesso iniziamo comprando una corda economica in plastica. Ho fatto così pure io.

In realtà in termini tecnici questo tipo di corda non ci darà un vero feedback sui nostri progressi in quanto è più difficile da controllare e non ti aiuterà molto soprattutto se non hai molta coordianzione. Il rischio è quello di rimanere delusi e decidere di mollare.

Ecco alcuni tipi di corda tra cui scegliere in base alla vostra esperienza e ai vostri obiettivi:

Corda in PVC

La corda in PVC costa 8-10 euro e se non siete sicuri di essere fatti per questo sport potete provare questa e capire se vi piace.

Corda in acciaio

Comprare una corda poco più costosa e più pensante ti aiuterà a gestire la rotazione della corda e sarà più facile percepire il momento giusto per saltare.

Per un modello superiore potete scegliere una corda più veloce con cavo di acciaio e manici in alluminio che verrà a costare tra I 20-30 euro.

Corda in cuoio

Le corde in materiali naturali come legno e cuoio sono un po’ più pesanti e molto resistenti. Possono avere pesi integrati che faranno lavorare maggiormente le braccia per un workout più completo ad un prezzo maggiore.

Per misurare la lunghezza della corda, appoggiate i piedi sopra alla corda stessa e i manici dovranno arrivare all’altezza del petto.

Come iniziare a saltare la corda

Nel rope jumping è abbastanza facile essere regolari poiché come abbiamo già detto per l’allenamento bastano pochi minuti al giorno. In generale si inizia da 5 minuti al giorno e potrai in breve vedere progressi per quel che riguarda resistenza e tricks.

La simmetria è fondamentale nel salto alla corda. Per avere una postura ed un movimento corretto dovrete:

  • Tenere le maniglie basse, alla stessa altezza e vicine al corpo
  • Tenere le spalle aperte e basse
  • Mantenere il collo allineato
  • Attivare il core
  • Muovere gomiti e spalle il meno possibile, guidando il movimento dai polsi
  • Anche il salto dovrà mantenersi basso, solo qualche cm da terra
  • Dovrai saltare tenendo le gambe unite e appoggiando solo tarso e metatarso, mai i talloni
  • Tieni le ginocchia leggermente piegate                       
  • Ricordatevi di tenere il ritmo

Le prime volte anche fare 10 salti di fila sarà una sfida, ma in brevissimo tempo arriverete a 50-100-200 solti. Non preoccupatevi di sbagliare, la perfezione con il salto alla corda non esiste, prima o poi vi inciamperete!

Se non sei particolamente coordinato o ritmato puoi aiutarti con la musica o potete iniziare con il doppio salto tra un passaggio e l’altro della corda.

Tipi di salto

La parte divertente di saltare la corda oltra ad aumentare il numero di salti o di minuti, è creare delle piccole coregrafie o impare dei nuvoi trick.

Ecco alcuni salti da provare:

  • Salto a piedi uniti
  • Corsa sul posto
  • Corsa sul posto con ginocchia alte
  • Criss cross, incrociare I piedi
  • Salto a gambe divaricate o jump jacks
  • Incrocio della corda davanti al corpo
  • Oscillazione laterale della corda
  • Double under, fare un salto più alto e fare passare la corda sotto al corpo 2 volte
  • Step in step out, saltare aventi ed indietro a piedi uniti
  • Salto su un piede solo

Allenamento HIIT con la corda

Se vuoi portare il tuo allenamento al prossimo livello e  bruciare calorie in fretta,  puoi iniziare con un allenamento HIIT che consiste nel saltare per 20 -30 secondi a massima intensità per poi fare 10 secondi di pausa.

Scegliete 4 esercizi con la corda tra i tipi di salto citati sopra, ed eseguiteli in circuito per 5-10 minuti.

Puoi alternare diversi tipi di salto oppure alternare la corda ad altri esercizi ad alta intensità come squat, pushups o trazioni usanto anche kettlebell, elastici o altri attrezzi che puoi avere a casa.

I principianti possono inziare con un totale di 5 minuti, i più esperti potranno arrivare a 20-30 per un ottimo allenamento.

Per cronometrare  il tempo potete usare uno stop-watch o scaricare una app sul cellulare.

Dolori e infiammazioni

Come in tutte le cose, le prime volte che salterai la corda soffrirai un po’. Sempre che tu riesca a resistere più di 3 minuti !

Il sovrappeso potrebbe essere un ostacolo e per le ragazze curvose è consigliato un ottimo reggiseno.

Inizialmente potrete sentire dolore

  • agli stichi
  • alle caviglie
  • al tendine di Achille
  • alla schiena

Al contrario di come si potrebbe pensare, le ginocchia non soffrono particolarmente nel salto alla corda in quanto non c’è rotazione dell’articolazione-

L’upper body, come abbiamo già visto, è meno toccato da questo esercizio quindi al massimo può capitare di avere qualche dolore ai polsi le primissime volte.

In caso di dolore basta prendersi una pausa di uno o due giorni e la soglia del dolore si farà più alta fino a non soffrire più.

Potete anche usare un foam roller per allentare la tensione dei muscoli indolenziti o potere usare bande elastiche per fare un po di stretching ed esercizi di riscaldamento prima di iniziare.

Il salto alla corda non è adatto a chi ha avuto:

  • Problemi cardiaci
  • Recenti operazioni
  • Problemi respiratori
  • Tendiniti

Se non siete sicuri di essere nelle condizioni giuste per saltare è raccomandato chiedere al medico di fiducia.

In conclusione

Saltare la corda è un esercizio validissimo e versatile che possiamo praticare a vari livelli di intensità e che ha un effetto positivo sul sistema circolatorio, sulla capacità polmonare, sulla coordinazione e sul peso.

E’ un attività veloce e divertente da inserire assolutamente al vostro programma di allenamento.

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Mangiare pizza la sera

mangiare pizza la sera

Quante volte ti sei chiesto se mangiare pizza la sera fa ingrassare, ed hai rinunciato a farlo perché sei a dieta?

Quante volte, dopo esserti pesato, hai visto di non aver perso peso e hai dato la colpa alla pizza?

La verità è che entrambi questi atteggiamenti sono sbagliati. Vediamo il perché.

La pizza, lo sappiamo tutti, è un alimento piuttosto calorico.

Certo dipende dal condimento che scegliamo, ma anche una semplice margherita apporta parecchie calorie, ragion per cui è bene ragionare in termini più ampi senza focalizzarsi sul singolo pasto.

In primo luogo, bisogna analizzare il contesto nel quale ci troviamo: tendenzialmente, ci facciamo più problemi a mangiare la pizza se stiamo cercando di dimagrire.

Effettivamente, se ci troviamo in un regime ipocalorico, possiamo si mangiare la pizza, ma dobbiamo avere qualche accortezza.

Cosa fa ingrassare?

Ricordiamoci sempre che non è il singolo alimento che ci fa ingrassare o dimagrire ma è la quantità di calorie che in media ingeriamo a determinare gli effetti del regime alimentare che stiamo seguendo:

  • se la media delle calorie ingerite è inferiore al nostro dispendio calorico, allora saremo in un regime ipocalorico e dimagriremo;
  • se la media delle calorie ingerite è superiore al nostro dispendio calorico, saremo in surplus calorico e metteremo su peso;
  • se, invece, la media delle calorie ingerite è circa uguale al nostro dispendio calorico, allora tenderemo a mantenere il nostro peso.

La pizza deve essere conteggiata in quest’ottica, al pari di qualsiasi altro alimento.

Da un punto di vista puramente energetico, infatti, una caloria è una caloria, a prescindere dal tipo di cibo da cui proviene! È una semplice unità di misura. Ecco perché porsi la domanda “la pizza fa ingrassare?” è sbagliato, perché la risposta non potrà non tenere conto delle calorie che mediamente abbiamo ingerito. A questo proposito, possiamo prendere come parametro temporale la giornata o, ancora meglio, la settimana.

Facciamo un esempio pratico: so che in una giornata devo mangiare X calorie e so che la pizza che mangerò ha Y calorie. Sottraggo le calorie contenute nella pizza dalle calorie totali giornaliere e le calorie che mi restano a disposizione sono quelle che potrò mangiare nel corso della giornata, senza inficiare il mio piano alimentare.

Così facendo, anche la pizza rientrerà nelle mie calorie, cioè nel regime alimentare che sto seguendo (attenzione: può succedere che le calorie che rimangono a disposizione siano troppo poche; in questo caso, possiamo decidere di attuare il conteggio, creando un deficit, su base settimanale e non giornaliera!)

Ciò che conta, se stiamo cercando di dimagrire, è che le calorie assunte siano inferiori rispetto a quanto consumato, conteggiando anche la pizza: se questo principio viene rispettato, no, la pizza non fa ingrassare.

Al contrario, se le calorie assunte sono superiori rispetto al dispendio calorico, potremo ingrassare anche senza mangiare la pizza!

Perché, allora, ci poniamo tanti problemi con la pizza e meno con altri alimenti, se ciò che conta è il rapporto calorie assunte/calorie usate?

Probabilmente la risposta è da ricercarsi nel fatto che le calorie concentrate nella pizza sono nettamente superiori rispetto alle calorie presenti in altri piatti (sempre dando per scontato che, per altri piatti, si intendano piatti tipici di una dieta sana ed equilibrata dal punto di vista nutrizionale).

Inoltre, dopo aver mangiato una pizza, ci sono anche altri fattori che possano determinare un brusco (anche se momentaneo) aumento di peso: ad esempio, se ci pesiamo la mattina dopo aver mangiato la pizza, noteremo quasi sicuramente un aumento di peso.

Questa oscillazione è, peraltro, solo momentanea, dovuta a diversi fattori (ad esempio al sale contenuto nella pizza) ma non significa essere ingrassati!

Altri aspetti da tenere in considerazione, e che spesso ci dimentichiamo, sono anche questi: il tipo di condimento che decidiamo di mettere sulla pizza può apportare un aumento non indifferente di calorie.

Ormai, si trovano un po’ ovunque le indicazioni relative alle calorie derivanti da un determinato tipo di pizza piuttosto che un altro, quindi siamo in grado, con relativa facilità, di fare le nostre scelte per cercare di rientrare nel nostro range di calorie (ad esempio, scegliendo un tipo di condimento piuttosto che un altro, oppure creando un deficit calorico maggiore nel corso della giornata o settimana).

Attenzione anche “al contorno”: un conto è mangiare una pizza, diverso è se, insieme alla pizza, prendiamo l’antipasto, la birra o la bibita, e, infine il dolce. Non sto dicendo che sia sbagliato, anzi, è comprensibile che andando fuori a cena si ordini tutto quanto elencato ma ciò significa solo una cosa: tutto quanto deve essere necessariamente conteggiato, non dobbiamo dimenticare nulla!

Solo prestando queste attenzioni potremo mangiare la pizza come nostro cheat meal senza troppe ripercussioni.

Compreso questo discorso, cerchiamo ora di capire se mangiare la pizza di sera faccia più ingrassare che mangiare una pizza a pranzo.

Mangiare pizza la sera fa ingrassare più che a pranzo?

La risposta è no!

Mangiare la pizza di sera non fa ingrassare se rispettiamo tutti i principi detti sopra.

Possiamo mangiarla nel momento della giornata che preferiamo, a pranzo o a cena nulla cambia.

Se la mangiamo a cena, magari la mattina dopo facciamo una bella e leggera colazione proteica.

Il mito che alla sera i carboidrati non possano essere mangiati perché facciano ingrassare è, appunto, un mito.

Ciò che conta è il rapporto calorie ingerite/calorie usate, quindi, anche la pizza può essere mangiata di sera, senza alcuna paura.

Il contenuto calorico di un alimento rimane invariato a prescindere dall’orario in cui lo assumiamo.

Come abbiamo visto, infatti, il dimagrimento non si basa sul singolo episodio (quale alimento mangiamo e a che ora lo mangiamo), ma sulla capacità di mantenere un regime ipocalorico nel corso del tempo: ecco perché non dobbiamo focalizzarci sul fatto di mangiare la pizza la sera ma sul bilanciamento calorico!

Capito questo discorso, saremo in grado di goderci una serata in pizzeria, senza rinunciare agli amici, alla pizza e alla dieta.

Mangiare pizza la sera cosa mangiare a pranzo?

Noi di FisicoPerfetto a pranzo stiamo molto leggeri quando al sabato sera mangiamo la pizza.

A volte mangiamo una bella insalata con petto di pollo e un po’ di olio, limitando molto i carboidrati.

Un pasto prevalentemente proteico, come carni bianche o pesce, con un contorno di verdure è ideale, ad esempio.


Scopri le nostre schede di allenamento per il tuo fisico perfetto.


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Colazioni Proteiche

colazioni proteiche sane

Che tu faccia bodybuilding o sport, o semplicemente sia interessato al benessere fisico ed al fitness, le colazioni proteiche possono rivestire un ruolo importante all’interno di una dieta sana ed equilibrata.

La colazione sembra un pasto “difficile”: chi la considera il pasto più importante della giornata e vi dedica tanto tempo; chi vuole “coccolarsi” un po’ prima di iniziare una giornata di studio o lavoro e mangia le cose che più gli piacciono; chi, invece, la salta completamente accontentandosi di un caffè veloce!

In realtà, contrariamente a quanto si pensa, fare colazione non è così necessario: si può benissimo scegliere di saltarla.

Se invece sei una persona che ama farla, assicurati di consumarla correttamente e di fare colazioni proteiche, con una adeguata quota proteica per aumentare la sazietà e stimolare la sintesi proteica, stando però attento alle calorie degli alimenti.

Prepara un pasto bilanciato e completo di tutti i macronutrienti: carboidrati, proteine e grassi.

In un regime alimentare sano ed equilibrato, tra gli alimenti più “gettonati” ci sono sicuramente: avena, pane integrale e frutta, yogurt, ricotta e latte, uova e frutta secca.

Stai leggendo questa lista e pensi: certo, anche a me piacerebbe fare una colazione sana e nutriente, ma proprio non so come combinare questi alimenti per renderli il più appetitosi possibile! Faccio prima ad aprire un pacco di biscotti, o ad andare al bar a mangiare un bel cornetto! Se devo mangiare queste cose, meglio solo un caffè!

Sbagliato!

E con 10 idee su come preparare una colazione sana, completa e buonissima! 

Top 10 colazioni proteiche

1.Pancakes proteici

I pancakes ormai sono famosissimi e a giusta ragione: sono squisiti!

Le versioni e le combinazioni che puoi creare sono davvero infinite, sia per l’impasto che per il condimento! Oggi te ne propongo una light e alla vaniglia.

  • 80 gr. di farina
  • 100 gr. di yogurt greco
  • 1 uovo un goccio di latte (da aggiungere all’impasto se necessario, fino ad avere la consistenza desiderata)
  • 1 cucchiaino di zucchero o dolcificante
  • un pizzico di lievito
  • aroma alla vaniglia

Unisci tutti gli ingredienti e mescola energicamente affinchè la pastella risulti omogena.

Cuoci i pancakes in una padella bella calda qualche minuto per lato e guarnisci a piacere! Puoi usare del burro di arachidi, dello yogurt o della frutta fresca!

2.Pane tostato e uova

Se sei amante delle colazioni proteiche salate, ecco un grande classico: pane tostato con uova!

Puoi certamente decidere di tostare il pane e nel mentre preparare le uova: strapazzate o all’occhio di bue.. Io invece, preferisco preparare tutto insieme, in questo modo.

  • 2 fette di pane integrale
  • 2 uova
  • olio o burro per la padella
  • sale e pepe

Prendi le fette di pane e ricava un buco al centro di esse.

Scalda un a padella con un po’ di olio o di burro e adagia le fette di pane, all’interno del buco rompi le uova; aggiungi sale e pepe a piacere!

Cuoci per pochi minuti, girando le fette di pane una volta sola.. Colazione proteica pronta!

3.Overnight oatmeal

L’overnight oatmeal è ormai diventato famoso anche da noi: è la versione fredda del porridge!

Ecco la versione con avena e yogurt al caffè

  • 100 gr. di fiocchi di avena
  • 250 gr. di yogurt greco
  • una manciata di frutta secca
  • un po’ di latte
  • un cucchiaino di caffè solubile o una tazzina di caffè freddo
  • un cucchiano di miele

Prima di iniziare un consiglio: puoi scegliere di utilizzare i fiocchi di avena al naturale ma puoi anche decidere di tostarli in forno per pochi minuti in modo da renderli più croccanti!

Prendi lo yogurt e aggiungi il latte, il caffè e il miele: mescola bene. Aggiungi poi i fiocchi di avena e la frutta secca tritata in modo grossolano.

Chiudi il tutto in un contenitore e riponi in frigo tutta notte: al mattino non ti resta che mangiare il tuo overnight oatmeal, aggiungendo, se vuoi pezzetti di frutta fresca!



4.Budino di yogurt proteici

Lo yogurt greco è un ottimo alimento, con una buona dose di proteine naturalmente presenti.

Puoi creare un fantastico budino e scegliere il gusto che preferisci. Ecco come:

  • 250 gr. di yogurt greco bianco
  • 2 fogli di colla di pesce
  • un cucchiaino di zucchero o di miele
  • un goccio di latte
  • alimento a scelta, in base al gusto che vuoi avere: cacao, caffè, vaniglia, pistacchi o nocciole tritate, frutta frullata: scegli tu!

Metti in ammollo la colla di pesce per circa 10 minuti.

Nel frattempo, versa lo yogurt in un contenitore e aggiungi lo zucchero e l’alimento che hai scelto per dare il gusto al tuo budino e mescola bene.

Scalda il latte e sciogli la colla di pesce, poi uniscila allo yogurt, mescolando bene.

Versa il composto in stampi da budino e riponi in frigo tutta notte!

Ricordati che da solo il budino apporta prevalentemente la componente proteica! Se vuoi ana colazione proteica completa aggiungi, ad esempio, una fetta di pane tostato con un cucchiaino di burro di arachidi.


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5.Pane con ricotta e noci

La colazione veloce per eccellenza: pane, ricotta e noci!

  • due fette di pane di segale
  • 200 gr. di ricotta fresca
  • una manciata di noci

Tosta le fette di pane.

Nel frattempo, metti la ricotta in un contenitore e mescola bene, se è molto asciutta e la vuoi rendere più spalmabile basta aggiungere un goccio di latte.

Aggiungi anche le noci tritate in modo grossolano e gusta questa bruschetta buonissima!

Ricordati di scegliere una ricotta fresca e di qualità e questa colazione diventerà presto una delle tue preferite!

6.Cheescake di avena e ricotta al caffè

Chi non ama la cheescake? Questi dolcetti sono veloci da preparare, freschi e, se fatti con attenzione, sani. Potrai mangiarli anche tutte le mattine se vorrai, promesso!

Per preparare delle mini porzioni e colazioni proteiche buonissime, ricordati che sarebbe bene avere degli stampi piccoli e adeguati alla quantità di cheescake che vuoi preparare!

  • 100 gr. di fiocchi di avena precedentemente tostata in forno per qualche minuto
  • 250 gr di ricotta
  • una manciata di noci tritate in modo grossolano
  • un goccio di latte
  • due tazzine di caffè freddo o due cucchiaini di caffè solubile
  • un cucchiaino di zucchero o dolcificante
  • due fogli di colla di pesce

Metti in ammollo la colla di pesce in acqua fredda per dieci minuti.

Prepara la base della cheescake: frulla i ficchi di avena in un mixer, aggiungi un goccio di latte per compattarli e mettili nello stampo; riponi in frezeer per qualche minuto mentre ti dedichi alla crema.

Scalda un goccio di latte con il caffè e lo zucchero e sciogli la colla di pesce: unisci alla ricotta e mescola bene, fino a quando il composto non è liscio e cremoso.

Ora metti la crema nello stampo e lascia in frigo tutta notte.

Al mattino decora con le noci e gustati la tua cheescake!

7.Cestini di avena e yogurt

Come colazioni proteiche, i cestini di avena e yogurt sono piccoli dolcetti molto versatili, perché puoi preparali al gusto che vuoi! Ecco cosa ti serve:

  • 100 gr. di fiocchi di avena precedentemente tostata in forno per qualche minuto
  • 250 gr. di yogurt greco
  • due cucchiaini di burro di arachidi
  • un cucchiaino di zucchero o miele
  • ingrediente a scelta da aggiungere allo yogurt e creare il gusto che vuoi: cacao, caffè, vaniglia….

In un mixer inserisci i fiocchi di avena ed il burro di arachidi e trita il tutto; versa il composto negli stampini per muffin, creando dei cestini. Riponi in freezer qualche minuto mentre ti dedichi alla crema.

Mescola lo yogurt con lo zucchero e con l’ingrediente che hai scelto, creando un composto liscio ed omogeno. Riempi i cestini con lo yogurt e lascia riposare in frigo per qualche ora!

8.Barrette proteiche per colazione

Le barrette sono perfette per quelle mattine in cui si va un po’ di fretta.. eh si, perché per quanto uno si impegni esistono anche quelle giornate! Se prepari le tue barrette in anticipo non dovrai fare altro che prenderle e mangiarle, anche fuori casa! La comodità è data al fatto che ne puoi cucinare in quantità perché durano diversi giorni, se conservate in frigo!

  • 2 banane mature
  • 100 gr. di fiocchi di avena
  • una manciata di semi oleosi
  • una manciata di frutta secca
  • scaglie di cioccolato fondente
  • un cucchiaio di miele
  • 2 scoop di proteine in polvere alla vaniglia

Il procedimento è davvero veloce: ti basterà schiacciare la banana ed unire tutti gli ingredienti; versa poi il composto in una teglia da forno e cuoci per 10-15 minuti a 200 gradi.

Quando il composto si è raffreddato, taglia le tue barrette!

9. Shake proteico

Colazioni Proteiche

Lo shake proteico è un’ottima idea a colazione, se proprio non hai voglia di cucinare e la sera prima ti sei dimenticato di preparare il pasto: veloce, sano e fresco!

La versione che ti propongo è davvero golosa, sembra un milkshake! Devi solo ricordarti di congelare la banana tagliata a pezzetti e il latte!

  • 1 banana
  • 200 gr di latte (metà congelato e metà no)
  • uno scoop di proteine (puoi usare quelle senza sapore e decidere di aggiungere un cucchiaino di caffè o di cacao, oppure puoi usare le proteine aromatizzate al gusto che preferisci)
  • 30 gr. di formaggio fresco spalmabile (opzionale, non è necessario ma conferisce allo shake una consistenza ancora più cremosa)

In un mixer inserisci tutti gli ingredienti e frulla.. Shake pronto!

Puoi guarnire con cioccolato fondente a scaglie e frutta secca.

10. Pane con burro di arachidi e yogurt

Ecco la colazione proteica più semplice, classica e genuina che esista, la colazione intramontabile e che non ti delude mai: pane tostato con burro di arachidi e yogurt.

  • due fette di pane
  • due cucchiaini di burro di arachidi
  • uno yogurt greco o skyr

Questa colazione non richiede spiegazioni, ma ti dico solamente questo:

  1. quando compri il burro di arachidi presta attenzione agli ingredienti. Deve essere al naturale ed essere fatto di soli arachidi.. se fai fatica a trovarlo, ti dico che è molto semplice da preparare in casa e puoi anche scegliere la frutta secca che preferisci (mandorle, anacardi, nocciole…)
  2. pupi scegliere di comprare lo yogurt al gusto che preferisci ma è preferibile comprarlo al naturale: ogni giorno, potrai scegliere il gusto che preferisci, creando tu il tuo yogurt aggiungendo solo l’ingrediente scelto!

Altre nostre ricette sane e gustose, anche se con meno proteine?

Eccole.

Colazioni proteiche

Come puoi vedere possono essere diverse e adatte a tutti i gusti, basta sapere scegliere le colazioni proteiche più vicine ai cibi che ci piacciono di più.