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Contare le calorie per dimagrire

Contare le calorie è sbagliato?

Per dimagrire una cosa è certa: devi bruciare più calorie di quelle che ingerisci.

Quindi mangiare di meno o allenarsi di più.

Il problema è che anche allenandosi un’ora in più al giorno consumerai 300-400 calorie in più, ma senza conto calorico non saprai se quelle calorie sono effettivamente state bruciate o se semplicemente bilanciano ciò che hai mangiato.


“Gli addominali si fanno in cucina, non in palestra”.


Sapere quante calorie consumiamo al giorno è fondamentale, quindi è un’ ottima idea contare le calorie e tracciare i nostri pasti.

Per iniziare a contare calorie basterà scaricare un’app come la ormai famosa Myfitnesspal e comprare una bilancia per alimenti.


I benefici di contare le calorie

1. Fai scelte migliori

Quando inizi un diario alimentare ti rendi conto delle calorie sprecate in stupidate. Un cioccolatino in più, un cucchiaio d’olio, ketchup… tutto conta e tutto ingrassa 😉

Rimarrai sorpreso da quante calorie ingerisci senza averne la minima idea.

E ciò ti permetterà di scegliere i cibi con più consapevolezza, scegliere quelli con pìù nutrienti, più salutari e che ti saziano di più.

Chi dice che mangiare la pizza la sera è sbagliato? Se tieni il conto delle calorie puoi serenamente fare rientrare una pizza il sabato sera come parte del tuo piano settimanale!

2. È gratis

Le app utilizzate per il conto calorico sono gratis.

Non dovrai andare dal dietologo o assumere un personal trainer per dimagrire, basterà stabilire il numero di calorie da consumare e il gioco è fatto!

3. Non hai restrizioni

Al contrario di altre diete in cui devi limitare zuccheri, carbo o grassi, qua le regole le fai tu.

L’unico limite che hai e quello delle calorie, ma se vuoi concederti un dolcetto o un piatto di pasta basta contare bene le calorie e farle rientrare nel conto giornaliero.

4. Vedere per credere

Vedere tutti i giorni i tuoi risultati e obiettivi sullo schermo ha un grande potere sulla mente.

La realtà dei fatti è li davanti a te, se le calorie sono entro i limiti perderai sicuramente peso, se no… no!


5. Controllo delle porzioni

In molti ristoranti specialmente all’ estero si assiste al fenomeno di “portion distortion” , cioè porzioni giganti che vengono presentate come la norma.

La maggior parte di noi non è in grado di calcolare in modo realistico ciò che mangia, quindi per riportare le porzioni alla normalità bisognerà pesare TUTTO e ricalibrare la nostra immagine del piatto.


Errori da evitare se vuoi dimagrire contando le calorie

1. Non contare durante il weekend

Capita spesso di essere precisi nel conto calorico tutta la settimana poi arriva il weekend con aperitivi, pranzo dalla nonna, gelato.. e si perde tutto il progresso fatto in settimana.

Il cheat meal è consentito ma non cheat weekend!


2. Non essere completamente onesto

Per ottenere risultati bisogna essere assolutamente precisi nel conto e aggiungere proprio tutto alla lista.

E ricordati che non stai fregando My Fitness Pal, stai fregando te stesso.

Presta particolare attenzione a:

  • Salse e condimenti
  • Olio e burro
  • Tutto ciò che bevi
  • Gli assaggini mentre cucini

3. La qualità del cibo

100 calorie di pollo, spinaci o gelato avranno un impatto diverso sulla salute e sulla dieta.

Alcuni cibi ti saziano, altri ti soddisfano e altri ti nutrono.

Sta a te capire cosa chiede il tuo corpo e a volte un gelato è ciò che serve!


4. Leggi le informazioni nutrizionali

Sei al supermercato e vedi qualcosa che ti ispira, vai a casa e lo prepari per pranzo.

Aggiungi le info sul’app e…. panico!

Impara a leggere tutte le informazioni nutrizionali prima di comprare e prima di cucinare: due prodotti apparentemente simili possono avere nutrienti completamente diversi.

Consigli utili

  • Per semplificarti la vita potrai salvare sulla app i pasti che preferisci e rifarli durante la settimana
  • Puoi anche scegliere una giornata di “Meal Prep” in cui cucini un’oretta e prepari le basi delle tue ricette che siano riso, verdure, polpette. Puoi tenerle in figo o in freezer senza problemi
  • Se non sei molto fantasioso in cucina, trovi mille ricette sane su IG e Pinterest. Prova qualcosa al forno da dividere in varie porzioni o una ricetta one-pot… tutto buttato e cotto in un tegame solo!

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Mangiare pizza la sera

mangiare pizza la sera

Quante volte ti sei chiesto se mangiare pizza la sera fa ingrassare, ed hai rinunciato a farlo perché sei a dieta?

Quante volte, dopo esserti pesato, hai visto di non aver perso peso e hai dato la colpa alla pizza?

La verità è che entrambi questi atteggiamenti sono sbagliati. Vediamo il perché.

La pizza, lo sappiamo tutti, è un alimento piuttosto calorico.

Certo dipende dal condimento che scegliamo, ma anche una semplice margherita apporta parecchie calorie, ragion per cui è bene ragionare in termini più ampi senza focalizzarsi sul singolo pasto.

In primo luogo, bisogna analizzare il contesto nel quale ci troviamo: tendenzialmente, ci facciamo più problemi a mangiare la pizza se stiamo cercando di dimagrire.

Effettivamente, se ci troviamo in un regime ipocalorico, possiamo si mangiare la pizza, ma dobbiamo avere qualche accortezza.

Cosa fa ingrassare?

Ricordiamoci sempre che non è il singolo alimento che ci fa ingrassare o dimagrire ma è la quantità di calorie che in media ingeriamo a determinare gli effetti del regime alimentare che stiamo seguendo:

  • se la media delle calorie ingerite è inferiore al nostro dispendio calorico, allora saremo in un regime ipocalorico e dimagriremo;
  • se la media delle calorie ingerite è superiore al nostro dispendio calorico, saremo in surplus calorico e metteremo su peso;
  • se, invece, la media delle calorie ingerite è circa uguale al nostro dispendio calorico, allora tenderemo a mantenere il nostro peso.

La pizza deve essere conteggiata in quest’ottica, al pari di qualsiasi altro alimento.

Da un punto di vista puramente energetico, infatti, una caloria è una caloria, a prescindere dal tipo di cibo da cui proviene! È una semplice unità di misura. Ecco perché porsi la domanda “la pizza fa ingrassare?” è sbagliato, perché la risposta non potrà non tenere conto delle calorie che mediamente abbiamo ingerito. A questo proposito, possiamo prendere come parametro temporale la giornata o, ancora meglio, la settimana.

Facciamo un esempio pratico: so che in una giornata devo mangiare X calorie e so che la pizza che mangerò ha Y calorie. Sottraggo le calorie contenute nella pizza dalle calorie totali giornaliere e le calorie che mi restano a disposizione sono quelle che potrò mangiare nel corso della giornata, senza inficiare il mio piano alimentare.

Così facendo, anche la pizza rientrerà nelle mie calorie, cioè nel regime alimentare che sto seguendo (attenzione: può succedere che le calorie che rimangono a disposizione siano troppo poche; in questo caso, possiamo decidere di attuare il conteggio, creando un deficit, su base settimanale e non giornaliera!)

Ciò che conta, se stiamo cercando di dimagrire, è che le calorie assunte siano inferiori rispetto a quanto consumato, conteggiando anche la pizza: se questo principio viene rispettato, no, la pizza non fa ingrassare.

Al contrario, se le calorie assunte sono superiori rispetto al dispendio calorico, potremo ingrassare anche senza mangiare la pizza!

Perché, allora, ci poniamo tanti problemi con la pizza e meno con altri alimenti, se ciò che conta è il rapporto calorie assunte/calorie usate?

Probabilmente la risposta è da ricercarsi nel fatto che le calorie concentrate nella pizza sono nettamente superiori rispetto alle calorie presenti in altri piatti (sempre dando per scontato che, per altri piatti, si intendano piatti tipici di una dieta sana ed equilibrata dal punto di vista nutrizionale).

Inoltre, dopo aver mangiato una pizza, ci sono anche altri fattori che possano determinare un brusco (anche se momentaneo) aumento di peso: ad esempio, se ci pesiamo la mattina dopo aver mangiato la pizza, noteremo quasi sicuramente un aumento di peso.

Questa oscillazione è, peraltro, solo momentanea, dovuta a diversi fattori (ad esempio al sale contenuto nella pizza) ma non significa essere ingrassati!

Altri aspetti da tenere in considerazione, e che spesso ci dimentichiamo, sono anche questi: il tipo di condimento che decidiamo di mettere sulla pizza può apportare un aumento non indifferente di calorie.

Ormai, si trovano un po’ ovunque le indicazioni relative alle calorie derivanti da un determinato tipo di pizza piuttosto che un altro, quindi siamo in grado, con relativa facilità, di fare le nostre scelte per cercare di rientrare nel nostro range di calorie (ad esempio, scegliendo un tipo di condimento piuttosto che un altro, oppure creando un deficit calorico maggiore nel corso della giornata o settimana).

Attenzione anche “al contorno”: un conto è mangiare una pizza, diverso è se, insieme alla pizza, prendiamo l’antipasto, la birra o la bibita, e, infine il dolce. Non sto dicendo che sia sbagliato, anzi, è comprensibile che andando fuori a cena si ordini tutto quanto elencato ma ciò significa solo una cosa: tutto quanto deve essere necessariamente conteggiato, non dobbiamo dimenticare nulla!

Solo prestando queste attenzioni potremo mangiare la pizza come nostro cheat meal senza troppe ripercussioni.

Compreso questo discorso, cerchiamo ora di capire se mangiare la pizza di sera faccia più ingrassare che mangiare una pizza a pranzo.

Mangiare pizza la sera fa ingrassare più che a pranzo?

La risposta è no!

Mangiare la pizza di sera non fa ingrassare se rispettiamo tutti i principi detti sopra.

Possiamo mangiarla nel momento della giornata che preferiamo, a pranzo o a cena nulla cambia.

Se la mangiamo a cena, magari la mattina dopo facciamo una bella e leggera colazione proteica.

Il mito che alla sera i carboidrati non possano essere mangiati perché facciano ingrassare è, appunto, un mito.

Ciò che conta è il rapporto calorie ingerite/calorie usate, quindi, anche la pizza può essere mangiata di sera, senza alcuna paura.

Il contenuto calorico di un alimento rimane invariato a prescindere dall’orario in cui lo assumiamo.

Come abbiamo visto, infatti, il dimagrimento non si basa sul singolo episodio (quale alimento mangiamo e a che ora lo mangiamo), ma sulla capacità di mantenere un regime ipocalorico nel corso del tempo: ecco perché non dobbiamo focalizzarci sul fatto di mangiare la pizza la sera ma sul bilanciamento calorico!

Capito questo discorso, saremo in grado di goderci una serata in pizzeria, senza rinunciare agli amici, alla pizza e alla dieta.

Mangiare pizza la sera cosa mangiare a pranzo?

Noi di FisicoPerfetto a pranzo stiamo molto leggeri quando al sabato sera mangiamo la pizza.

A volte mangiamo una bella insalata con petto di pollo e un po’ di olio, limitando molto i carboidrati.

Un pasto prevalentemente proteico, come carni bianche o pesce, con un contorno di verdure è ideale, ad esempio.


Scopri le nostre schede di allenamento per il tuo fisico perfetto.


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Cosa mangiare dopo palestra

cosa mangiare dopo palestra

In tanti si chiedono cosa sia bene mangiare dopo l’allenamento con i pesi in palestra.

La domanda nasce spesso dalla consapevolezza che alcune scelte alimentari sono migliori di altre.

Facciamo subito chiarezza: se è vero, appunto, che alcuni cibi sono meglio di altri post workout, è altrettanto vero che la scelta di cosa mangiare dopo la palestra non deve diventare ossessiva.

Non ti succede nulla se ti capita di mangiare cibi che non sono reputati “giusti”!

Non ti succede nulla se non mangi entro mezz’ora dalla fine dell’allenamento (la famosa finestra anabolica)!

Ciò chiarito, vediamo quali sono le scelte migliori che possono essere fatte e qualche idea pratica e veloce che possa rientrare in un contesto di una dieta sana ed equilibrata.

Partendo dal presupposto che parliamo di soggetti senza problematiche od esigenze specifiche, la regola generale da seguire è una ed è molto più semplice di quanto si possa immaginare.

Due sono i macronutienti che è bene assumere dopo la palestra: carboidrati – se possibile a rapida assimilazione – e proteine. È meglio ridurre al minimo l’assunzione di grassi nel pasto post allenamenti.

Il famoso shake proteico con latte, banana e proteine in polvere viene spesso indicato come miglior spuntino dopo la palestra non tanto perché sia miracoloso, ma perché rispetta quello che abbiamo detto: è formato da carboidrati a rapida assimilazione e proteine. Inoltre è pratico e veloce e il gusto, con qualche piccolo accorgimento, è personalizzabile. 

In realtà, le combinazioni sono infinite; la scelta dipende da tanti fattori:

  1. Esigenze nutrizionali rispetto a quanto assunto nel resto della giornata: lo spuntino dopo l’allenamento non è obbligatorio e non è un pasto a sé, avulso dal resto di ciò che si mangia durante la giornata. Va conteggiato nel proprio introito calorico! Ad esempio: se ti alleni di pomeriggio e sai che, terminato l’allenamento, dopo un’ora cenerai, non è necessario fare lo spuntino immediatamente dopo la fine dell’allenamento e poi dopo poco cenare. Potrai tranquillamente aspettare la cena.
  1. Gusti personali: si, il gusto ha un valore, soprattutto se il regime alimentare scelto non è circoscritto ad un periodo limitato ma viene adottato come stile di vita. In questo caso, scegliere di mangiare qualcosa che ti piace ti aiuterà certamente a sostenere la tua alimentazione il più a lungo possibile.

  1. Praticità: le scelte alimentari che fai, affinchè siano sostenibili, devono essere pratiche e tenere in considerazione le tue esigenze. Spesso, infatti, gli allenamenti sono fatti ad orari complicati, magari la mattina presto, in pausa pranzo o la sera tardi. Non tutti possono andare in palestra all’orario che preferiscono, tornare a casa e mangiare ciò che sarebbe ideale. Ecco perché lo spuntino post workout deve essere “giusto”, si, ma anche pratico, cioè conciliabile con le tue esigenze.

Ecco alcune idee, pratiche e veloci:

Se la fine del tuo allenamento coincide con l’orario dello spuntino o della merenda potresti mangiare, ad esempio, yogurt a basso contenuto di grassi (come lo yogurt greco) con frutta fresca; puoi anche optare per dei pancakes, o dei dolcetti “trasportabili” se non rientri a casa. Hai mai provato i muffin alla banana? Sono buonissimi, veloci da fare e molto pratici da trasportare!

Se la fine del tuo allenamento coincide con il pasto, allora è molto più facile: pasta, patate o riso con carne o pesce e verdure costituiscono un piatto unico e perfetto dopo l’allenamento!

Lo shake proteico e le barrette proteiche sono sempre un ottimo aiuto quando non si hanno altre possibilità. 


Cosa mangiare dopo palestra: ricette

Vediamo qualche ricetta semplice:

Yogurt con frutta fresca

  • Yogurt greco a basso contenuto di grassi
  • 1 cucchiaino di miele
  • frutta fresca a piacere 

Questa non possiamo nemmeno considerarla una ricetta, ma è più che altro un’idea gustosa, personalizzabile e trasportabile.. basta comperare i contenitori giusti e ricordarsi di tagliare la frutta a pezzetti prima di uscire di casa!

Muffin alla banana

I muffin alla banana sono buoni, sani e trasportabili!

Ecco come farli:

  • 150 gr di farina (anche di avena)
  • 2 banane 
  • 200 gr yogurt greco 
  • 2 uova
  • ½ cucchiaino di bicarbonato 
  • 1 cucchiaino e ½ di lievito per dolci
  • 50 gr di zucchero di canna 
  • gocce di cioccolato

Schiaccia le banane mature fino a ridurle in purea, aggiungi tutti gli altri ingredienti e mescola fino a creare una pastella omogenea; aggiungi le gocce di cioccolato; metti in una teglia per muffin e cuoci per circa 20 – 25 minuti in forno statico a 180 gradi. 

Questi muffin sono buonissimi e puoi tranquillamente trasportarli!

Barrette proteiche fatte in casa

Fare le barrette proteiche in casa è molto più semplice (ed economico!) di quanto sembri.

  • 100 gr di fiocchi di avena
  • banana matura
  • gocce di cioccolato/frutta disidratata
  • 1 scoop di whey

In una ciotola, riduci in purea la banana, aggiungi le whey e mescola. Quando hai ottenuto un composto omogeneo, aggiungi i fiocchi di avena, le gocce di cioccolato e/o la frutta disidratata. Se le mangi dopo palestra sono perfette così, se invece le consumi come spuntino in generale puoi aggiungere anche semi oleosi e  frutta secca tritata in modo grossolano.

Su una teglia da forno stendi la carta formo e forma un quadrato con il composto che hai ottenuto, pressando bene: cuoci per 10-12 minuti in formo statico a 180 gradi. Lascia raffreddare completamente e taglia le tue barrette! Visto come è facile? Pupi anche prepararne di più e conservarle in frigo per qualche giorno oppure puoi congelarle!

Torta proteica al cacao

Cosa ne dici di una bella fetta di torta al cacao? 

Ecco come farla:

  • 120 gr di farina (per dolci o anche di avena)
  • 1 uovo
  • 100 gr di albumi
  • 20 gr di cacao amaro
  • 90 gr di latte
  • 2 cucchiaini di crema al cioccolato (opzionale)
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci

Monta gli albumi a neve fermissima. In un’altra ciotola unisci tutti gli ingredienti e mescola bene fino ad ottenere un impasto omogeneo poi unisci gli albumi.

Inforna a 180 gradi per 35 – 40 minuti e la torta è pronta! 

Shake proteico

In tanti non amano lo shake proteico perché ritengono non sia buonissimo.. 

In realtà può diventare un dolcetto davvero gustoso, se lo si prepara con qualche piccolo accorgimento!

  • latte q.b.
  • 1 scoop di whey (senza aroma o al gusto che preferisci)
  • banana (se congelata lo shake sarà più buono e cremoso)
  • 1 cucchiaio di formaggio spalmabile a ridotto contenuto di grassi
  • ingredienti facoltativi per creare il gusto che vuoi: se utilizzi le whey senza aroma, puoi aggiungere un cucchiaio di caffè solubile, oppure un cucchiaio di cacao o ancora, pezzetti di frutta che preferisci

Preparalo è semplicissimo: inserisci nel frullatore tutti gli ingredienti e frulla fino ad ottenere la consistenza che preferisci. Se usi la banana congelata, ricordati che devi avere un frullatore potente in grado di tritare il ghiaccio!

Come vedi, rispondere alla domanda “cosa mangiare dopo palestra” può essere davvero semplicissimo: ci sono tante ricette buonissime che possono essere utilizzate per seguire uno stile di vita sano, compatibile con i tuoi obiettivi fisici ma anche sostenibile, perché gustoso e personalizzabile!